15 Novembre 2016: la Chiesa cattolica venera Sant’Alberto Magno

Il 15 Novembre si celebra la memoria liturgica di Sant’Alberto Magno, vescovo e Dottore della Chiesa, considerato il più grande filosofo e teologo tedesco del Medioevo.

Figlio minore del Conte di Bollstädt, Alberto nacque a Lauingen, in Svevia, intorno al 1200.

Da giovanissimo fu inviato a Padova per intraprendere gli Studi universitari, dopodiché prese a insegnare teologia, dapprima a Hildesheim, poi a Friburgo, Ratisbona, Strasburgo e infine a Colonia.

Nel frattempo era entrato nell’Ordine domenicano dei Predicatori.

Nel 1245 fu a Parigi, dove si laureò e conobbe Tommaso D’Aquino; insieme nel 1248 rientrarono a Colonia; qui Alberto era stato nominato rettore dello Studium Generale, Tommaso era secondo professore e “magister studentium”.

Oltre a insegnare, insieme si accingevano anche a commentare l’opera di Dionigi l’Areopagita e gli scritti filosofico-­naturali di Aristotele.

Nel 1256 Alberto fu a Roma per difendere gli ordini mendicanti dagli attacchi di Guglielmo di Saint-Amour, il cui trattato era stato condannato da Papa Alessandro IV.

Nel 1260 fu consacrato vescovo di Ratisbona e nel 1274 partecipò al Secondo Concilio di Lione  durante il quale apprese della morte del suo allievo Tommaso, intervenendo nel dibattito circa l’unione della Chiesa Greca con quella Latina.

Nel 1277 fu ancora una volta a Parigi per preservare la memoria del suo discepolo, i cui scritti erano stati considerati poco ortodossi.

Nel 1978 la sua mente aveva già cominciato ad offuscarsi. In balìa di continui vuoti di memoria cominciò a comporre il suo testamento; morì nel 1280, dopo aver vissuto i suoi ultimi giorni nel completo isolamento.

Le sue spoglie mortali giacciono nella chiesa della parrocchia di Sant’Andrea a Colonia.

Fu canonizzato, nel 1931, da papa Pio XI che lo proclamò altresì Dottore della Chiesa.

Nel 1941 papa Pio XII lo dichiarò patrono dei cultori delle scienze naturali e degli scienziati.

MDM