Egitto, annullata condanna a morte per l’ex premier Morsi: processo da rifare

morsiMorsi condannato a morte, anzi no. L’ex premier egiziano si è visto cancellare la condanna a morte inflittagli nel gennaio 2015 da un tribunale penale del Cairo: a ribaltare la sentenza è stato un tribunale egiziano, che ha accolto le istanze della difesa ed ha imposto il rifacimento del processo.

Oltre a Morsi, sono state annullate altre 22 pene capitali nei confronti di altrettanti Fratelli Musulmani: tra di loro c’è anche la guida suprema Mohammed Badie. A riferirlo è Al Arabiya e diversi media egiziani.

La Corte di Cassazione ha dunque accolto l’appello presentato dalla difesa dello stesso Morsi e di altri leader della Fratellanza, ordinando di cancellare le condanne a morte e di detenzioni inflitte nel processo per evasione dalle carceri. In tutto risultavano imputate nel procedimento penale 129 persone: di queste, ben 93 appartengono al movimento palestinese Hamas, alle milizie sciite libanesi Hezbollah, e tra loro ci sono anche jihadisti e esponenti dei Fratelli Musulmani, secondo quanto riporta il quotidiano cairota al Youm7.

Condannato a morte per il caso di evasione da una prigione durante la rivoluzione del 2011 che portò alla caduta di Hosni Mubarak, l’ex premier Morsi aveva visto convertire l’altra pena capitale per il reato di spionaggio in ergastolo nel giugno del 2015.