Brasile, vende il figlio di 28 mesi per 50 euro e finge che sia stato sequestrato: arrestata

La povertà e la disperazione possono condurre a gesti davvero insani. Ne sa qualcosa quella donna brasiliana di 20 anni, che proviene da San Paolo, la quale ha simulato il rapimento del figlioletto di soli 28 giorni. Il motivo è semplice: in realtà la ragazza aveva pattuito con l’uomo di vendere il proprio bambino e di farsi dare in cambio 50 euro. 50 euro: questo era il prezzo per la vita del piccolo di soli 28 giorni. Un reato orrendo, fortunatamente scoperto in tempo dalla polizia, che ha scoperto la madre e l’ha prontamente arrestata.

schermata-2016-11-16-alle-19-01-31La ragazza aveva organizzato il diabolico piano nei minimi dettagli: il finto rapimento sarebbe dovuto avvenire in un mercato cittadino, in mezzo a tanta gente, per rendere l’ipotesi del sequestro molto più credibile. La ragazza avrebbe simulato in tutto e per tutto il rapimento, tanto che dopo il sequestro avrebbe chiesto aiuto anche sui social network.

La polizia brasiliana ha però fatto partire le sue indagini sul caso, ed alla fine è risultato che la ragazza aveva venduto il figlio per gravi problemi economici e la simulazione di rapimento era stata organizzata per depistare le indagini. La 20enne adesso è accusata di traffico di minori assieme a colui che voleva acquistare il bimbo, che è stato affidato ai servizi sociali.