Dal veleno di una vespa brasiliana la possibile cura per il cancro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:36

vesapbrasileGli studi per trovare nuove cure per il cancro proseguono senza sosta. I successi della scienza sono costanti e importanti, ma dal Brasile arriva una notizia che potrebbe far emergere ulteriori nuove speranze per la sconfitta definitiva del male che tormenta la popolazione mondiale fin dall’inizio dello scorso secolo.

Una nuova cura anti-tumorale potrebbe derivare dal potente veleno di una vespa brasiliana. La tossina presente sul suo pungiglione è infatti in grado di uccidere le cellule del tumore, senza danneggiare quelle sane. La scoperta, pubblicata sul Biophysical Journal, si deve ai ricercatori delle università del Brasile e di Leeds.

La vespa anti-cancro è la Polybia paulista, un insetto aggressivo ed endemico nel Sud-est del Brasile. Il suo veleno contiene una tossina, la Mp1, che viene impiegata dalla vespa per attaccare la preda e difendersi.

La sperimentazione approntata sui topi ha riportato risultati soddisfacenti: la tossina, infatti, riesce a prendere come bersaglio e distruggere le cellule del tumore, aggrappandovisi e facendogli perdere molecole vitali.

La tossina interagisce con le molecole grasse distribuite in modo anormale sulla superficie delle cellule cancerose, creando così dei buchi enormi che fanno fuoriuscire delle molecole fondamentali per le funzioni della cellula. Nelle cellule sane invece queste stesse molecole sono nascoste all’interno: il che fa sì che i tessuti sani riescano ad evitare l’attacco della tossina.

Ecco perchè questa tossina può davvero rappresentare una nuova classe di farmaci che combattono il tumore: a riferirlo è il coautore dello studio, Paul Beales, che precisa anche che ci sarà bisogno di ulteriori sperimentazioni prima che l’eventuale farmaco arrivi all’uomo.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!