Esce di galera dopo anni, il boss della Mala uccide il rivale in amore e torna in prigione

Era stato il boss della Mala del Brenta, famoso per omicidi che ha confessato ed altri che gli sono stati attribuiti, ma che lui ha sempre detto di non aver commesso. Silvano Maritan, 70 anni ed ex componente della Mala del Brenta, era da poco uscito dal carcere dove si trovava da anni dopo aver trascorso diversi mesi come detenuto modello. Per lui però le porte del carcere si sono riaperte dopo qualche giorno, in seguito all’omicidio di Alessandro Lovisetto, un 53enne che avrebbe avuto la “colpa” di frequentare l’ex donna di Maritan, che fra l’altro non voleva più vedere l’ex compagno.

maritanLovisetto e Maritan si sono affrontati in un litigio: non si sa se i due si siano dati appuntamento per chiarirsi o se si siano incontrati per caso, si sa solamente che nel corso del litigio è comparso un coltello a serramanico. Non si sa di chi fosse dei due: Maritan ha sostenuto che l’avrebbe estratto Lovisetto, e lui si sarebbe difeso.

Questo spetterà agli inquirenti determinarlo: Maritan nel frattempo ha ucciso con un solo fendente alla gola Lovisetto. L’uomo è stato soccorso ma non è stato possibile salvarlo a causa della grande perdita di sangue. Per Maritan si sono quindi riaperte nuovamente le porte del carcere dopo l’omicidio del rivale in amore: questa volta, con ogni probabilità, si sono aperte per sempre.