Giuliani agli Esteri? Sull’ex sindaco di New York i repubblicani si spaccano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:05

trumpgiulianiLa paventata nomina di Rudolph Giuliani come ministro degli Esteri della nuova amministrazione di Donald Trump sta scatenando un certo tormento all’interno del GOP, il partito repubblicano USA che non è mai stato troppo unito a sostegno del magnate statunitense.

Le diverse anime che hanno partecipato all’elezione di Trump come 45esimo presidente USA potrebbero infatti entrare in rotta di collisione in vista delle diverse nomine che il tycoon è chiamato a fare.

Proprio per questo, la nomina dell’ex sindaco di New York agli esteri, seppure dai media USA viene data praticamente per certa, non è stata ancora ufficializzata da Trump e dal suo staff. In particolare, molti dei repubblicani storcerebbero il naso per via di un potenziale conflitto di interessi per alcune attività di consulenza dell’ex sindaco con alcuni paesi chiave, dal Venezuela di Hugo Chavez all’Arabia Saudita. La lotta “anti-establishment” portata avanti da Trump e risultata decisiva in campagna elettorale non ne gioverebbe affatto.

La confusione all’interno del GOP è percepibile anche dal ritiro di uno dei fedelissimi di Trump, Ben Carson, che dice di non volere un posto nell’amministrazione per mancanza di esperienza a livello governativo: in realtà, pare al buon Carson non sia giunta nessuna proposta in quel senso da parte del nuovo Presidente.