Mestre: condivide il video hard con una minorenne, rischia 5 anni di carcere

video-hardLa vana gloria potrebbe costare ad un ventenne di Mestre cinque anni di carcere: nei giorni scorsi, questo ragazzo ha condiviso su Whatsapp con un gruppo di amici una sua prestazione sessuale con una ragazza minorenne, di certo la sua intenzione non era quella di fornire materiale pedo pornografico ma quello di vantarsi delle sue gesta tra le lenzuola, ciò nonostante il ventenne subirà un processo che sarebbe dovuto iniziare ieri mattina ma che è stato rimandato per un vizio giuridico (il legale del giovane ha ottenuto un rinvio per le mancanza di avviso del termine delle indagini).

Dopo aver filmato l’atto sessuale, il ragazzo ha condiviso il video con alcuni amici, per sua sfortuna però il video è diventato virale ed è giunto all’attenzione dei genitori della ragazza (ignara del tutto) che hanno prontamente sporto querela. Gli inquirenti hanno immediatamente bloccato la circolazione del video ed hanno rintracciato senza difficoltà la fonte di diffusione che senza ombra di dubbio è lo smartphone del ragazzo di Mestre.

Sebbene si tratti di una leggerezza commessa da un giovane con la fedina penale pulita, la pena prevista per il solo possesso di materiale pedo pornografico è di cinque anni di detenzione, inoltre c’è l’aggravante della diffusione che potrebbe aggiungere anni alla sentenza di condanna che il giudice potrebbe deliberare.