Strage del Bus A16, un video potrebbe spingere ad una nuova riapertura del caso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:50

Il terribile incidente del pullman sulla A16 Napoli Canosa, avvenuto il 28 luglio del 2012 e costato la vita a 40 persone, potrebbe essere riaperto. Questa è l’opinione dell’avvocato Sergio Pisani, il legale del proprietario dell’autobus, Gennaro Lametta, fratello di Ciro Lametta, autista del pullman rimasto anche lui vittima dell’incidente mentre cercava di frenare il pullman rimasto senza freni contro il guardrail.

schermata-2016-11-17-alle-09-38-31Il video è stato ripreso “della telecamera di sorveglianza posta sul tratto della A16, a monte del viadotto Acqualonga” sostiene il perito nominato da Gennaro Lametta, Eugenio Rapinese. “emerge la presenza di due autoveicoli che procedono a traino pochi istanti prima del sopraggiungere dell’autobus che, per cause in corso di accertamento da parte del pool di Pronto Intervento Legale, giunto quasi a ridosso delle due predette autovetture devia repentinamente a sinistra collidendo contro il guard rail posto a spartitraffico”.

Sostanzialmente, secondo la ricostruzione di Pisani, le vetture avrebbero formato un “ostacolo improvviso” che ha spinto a sinistra il pullman che ha iniziato così la sua corsa contro il guard rail, terminata nel precipizio. “Ritengo che la presenza di quelle due auto trainate non possa essere archiviata come una semplice coincidenza” sostiene Pisani che dice di voler usare il video nel corso del processo penale che si terrà ad Avellino.

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