Svolta sulla scomparsa di Manuela Teverini: trovati dei resti e ossa nella villa del marito

Il mistero della scomparsa di Manuela Teverini potrebbe essere agli sgoccioli. la donna scomparve dopo una furiosa litigata con il marito nella notte fra il 5 ed il 6 aprile del 2000. Il marito Costante Alessandri aveva sempre detto che quella notte lui si sarebbe addormentato assieme alla bambina ed al suo risveglio non avrebbe più trovato la moglie.  Alessandri è indagato per omicidio ed occultamento di cadavere, ma in tutti questi lunghi anni, non una sola prova era stata trovata contro di lui e soprattutto non il corpo della donna.

teveriniQualche dichiarazione di Alessandri (Che aveva dichiarato ad una prostituta divenuta sua amante: “Sono stato io, l’ho uccisa io e nessun altro. Ho fatto un buco e l’ho messa sotto terra. Non voglio impietosirti… spero che mi serva come liberazione, spero che serva questa confessione con te”) ed il fatto che il cognato stesse costruendo in quel periodo una villa, però, hanno insospettito gli investigatori che qualche mese fa hanno disposto che si scavi nella villa.

A circa 200 metri dalla casa, infatti, sono stati trovati brandelli di stoffa e frammenti di ossa. Subito l’attenzione pubblica torna a catalizzarsi sul caso della madre scomparsa nel nulla nel 2000. La figlia ha sempre sostenuto che fosse stato il padre a farla sparire. Adesso sono in corso le analisi scientifiche sui resti ritrovati: saranno loro a dire se i resti appartengono o meno a Manuela Teverini.