USA, uccise afroamericano in diretta Facebook Live: poliziotto sotto accusa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:16

E’ stato formalmente accusato dalla Procura di “omicidio di secondo grado”, quello che nel nostro ordinamento sarebbe omicidio colposo, l’agente che il 6 luglio scorso ha sparato ad un 32enne afroamericano mentre si trovava in auto. Jeronimo Yanez aveva ucciso Philando Castile nel sobborgo di St Paul, Minnesota. L’uomo si trovava in auto con le cinture allacciate, con la figlia e la moglie. Il poliziotto si era avvicinato per prendere la patente: Castile aveva dichiarato all’agente di avere il porto d’armi e di avere con sé la pistola.

fbNon è chiaro quindi che cosa sia successo: il poliziotto avrebbe sparato all’afroamericano, lasciandolo sanguinante sul sedile fra le urla della ragazza. Tutto è stato ripreso da Facebook Live, ed il filmato aveva fatto il giro del web, scatenando polemiche e indignazione. Il ragazzo era stato portato in ospedale, ma era già in condizioni gravissime, ed è morto poco dopo. Il bambino e la donna non erano rimasti feriti.

Dopo l’uccisione di Castile delle manifestazioni di protesta si erano scatenate in tutti gli Stati Uniti d’America, anche perché erano state precedute e seguite da altri omicidi non giustificati della polizia ai danni di persone di colore. L’incriminazione ufficiale del poliziotto Jeronimo Yanez è stata annunciata dal procuratore della Contea Ramsey John Choi.