18 Novembre 2016: si festeggia Sant’Oddone abate di Cluny

Il 18 Novembre si celebra la memoria liturgica di Sant’Oddone di Cluny Abate.

Venerato come santo dalla Chiesa Cattolica, Oddone nacque a Le Mans, nella regione di Tours, nell’878 circa.

Figlio di nobili, fu educato presso la corte di Guglielmo I di Aquitania e studiò a Parigi con Remigio di Auxerre.

Intorno al 909, dopo essere scampato alla morte a causa di un grave male, divenne monaco e poi sacerdote e superiore nella scuola dell’abbazia di Baume.

Nel 920 divenne abate di Aurillac e nel 927 successe a Berno – fondatore e primo abate dell’abbazia di Cluny -, nella direzione del grande monastero cluniacense.

Oddone osservò la disciplina benedettina con il massimo rigore, studiando, pregando e sopratutto rinunciando ai privilegi e alle dispense.

A Cluny iniziò un’opera di riforma e di rifondazione della vita monastica e la sua autorità si sparse per l’intera Francia.

Fra il 936 ed il 942 visitò l’Italia, dove fondò il monastero di Nostra Signora sull’Aventino a Roma e riformò i monasteri di Subiaco e  Montecassino.

Le abbazie cluniacensi promossero un nuovo stile di vita: spirituale e al contempo pragmatico, intellettuale ed artistico.

Molto presto, intorno ai monasteri cluniacensi, sorsero centri agricoli e artigianali, che favorirono il progresso civile della Francia e di gran parte d’Europa.

Oltre che autore di numerose opere, tra le quali un poema epico in esametri sulla redenzione, ispirato alla Bibbia e intitolato Occupatio, Oddone fu un teorico musicale; compose inni sacri e antifone e gli si attribuisce anche una notazione alfabetica che fa corrispondere all’ottava la-sol le lettere A-G.

Colpito da malaria, morì a Tours il 18 Novembre 942 o 943.

MDM