USA: il marito chiede il divorzio, lei uccide i figli con un coltello

tyler_worley_charlie_worley_brandi_worley-_op_2_cp__1479400034488_49940213_ver1-0_640_480Non riusciva ad accettare il divorzio ed ha punito il marito uccidendogli i figli. Questa è la storia di Brandi Worley, donna di 30 anni residente a Darlington (Indiana), che questo mercoledì aveva ricevuto i documenti per il divorzio firmati dal marito e che dopo quasi due giorni ha deciso di suicidarsi, portando con se i figli, Tyler di 7 anni e Charlie di appena 3 anni: durante la scorsa notte, la Worley non riusciva a prendere sonno, tormentata dal pensiero di dover vivere senza il marito e di dover dividere con lui i figli per tutta la vita, così, si è introdotta nella loro camera da letto e li ha pugnalati a morte. Subito dopo aver ucciso i bambini, la donna si è inflitta una pugnalata al collo, ma spaventata dalla morte ha chiamato i soccorsi alle 4:30 del mattino.

In questo momento la donna si trova all’ospedale di Darlington, dove i medici le stanno prestando le cure necessarie prima di consegnarla allo sceriffo della contea per l’incarcerazione ed il processo per omicidio. Il padre, John Worley, che durante il dramma consumatosi la scorsa notte stava dormendo nel seminterrato, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, troppo il dolore che in questo momento gli lacera l’anima. L’unico ad aver commentato la triste vicenda è stato lo sceriffo Mark Casteel, il quale ha voluto lanciare un messaggio di cordoglio per il padre ed i parenti dei piccoli: “Non riesco ad immaginare il dolore che stanno provando le famiglie”.