BlowCast, il marketplace per i… pompini virtuali

blowcastIl web si evolve praticamente ogni giorno, per non dire ogni ora. Allo stesso tempo, l’industria del porno trova sempre nuove modalità per accattivare e soddisfare gli utenti. Negli ultimi tempi, infatti, abbiamo assistito ad una crescita esponenziale del sesso in modalità virtuale, magari anche con dei dildo connessi direttamente ad internet.

Ma quello che tenta di fare la piattaforma webcam chiamata CamSoda è qualcosa di davvero rivoluzionario: stiamo parlando di BlowCast, in sostanza un marketplace per sesso orale ‘virtuale’ on demand.

Ma cosa fa esattamente BlowCast? E’ presto detto: una cam model interessata a offrire un pompino simulato riceve un Kiiroo Pearl, un dildo vibrante hackerato da CamSoda: tramite questo dildo, è possibile raccogliere i dati sensoriali durante la fellatio della modella.

A questo punto, i dati raccolti vengono caricati su un database presente in BlowCast. In questo modo, l’utente selezionerà la modella da cui ricevere il sesso orale tramite non soltanto l’estetica, ma anche i fondamentali ‘giudizi’ degli altri utenti (i feedback, se vogliamo).

L’utente disporrà così di una FleshLight connessa a internet che riceve i dati sensoriali dal dildo della cam girl e li replica nella FleshLight. Chiaramente il “pompino virtuale” deve essere ancora molto perfezionato, ma per il momento è quanto di più vicino alla realtà, come spiega il presidente di CamSoda, Daron Lundeen. “Non sembra di fare sesso con qualcuno, ma è il risultato migliore a cui si può arrivare per ora”.