Magalli e la gaffe sui Reggini: “Non ho mai detto niente”

Fare una gaffe e passarci su come se niente fosse. E’ quanto accaduto al conduttore Rai di lungo corso Giancarlo Magalli, che durante il programma ‘Fatti Vostri’ (che lo vede protagonista, con brevi interruzioni, dal 1991) ha così commentato la mancata risposta ad una telefonata ad un cittadino di Casignana (Reggio Calabria), scelto per vincere il classico premio messo in palio dal programma: “ci abbiamo provato anche oggi…se poi voi andate in giro a scippare le vecchie è colpa vostra…lo fanno…lo fanno, non stanno a casa perché a quest’ora si danno a queste attività criminali…”.

Una battuta quantomeno infelice, che ha portato il gelo nello studio (e il dissenso evidente anche nei colleghi, basti vedere il gelo delle due persone alle spalle di Magalli).

Questo il video dello spezzone incriminato:

E se probabilmente in altre parti del mondo sarebbe giunto il licenziamento (ma in Italia è anche inutile fare questa polemica, perché nessuno viene licenziato per queste cose né tantomeno giungono dimissioni), da noi accade che il conduttore – che a 69 anni magari inizia anche ad accusare l’avanzare dell’età (nonostante provi a fare l’uomo dei social, ricordando come gli stessi social lo avessero quasi trasformato in meme fino a portarlo come papabile candidato alla presidenza della Repubblica) – posti un video su Facebook, per cercare di chiarire la vicenda:

Nemmeno un briciolo di pentimento. Colpa dei giornali che hanno riportato male le sue parole. E colpa dei calabresi che – quella la loro vera grande colpa – sono permalosi. La sua è una “battuta cretina” (questo l’unica autocritica di Magalli) e come tale sarebbe dovuta essere interpretata.

Non sarebbe bastato chiedere scusa?