20 Novembre 2016: si venerano i Santi Avventore, Ottavio e Solutore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:22

Il 20 Novembre la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica dei martiri Avventore, Ottavio e Solutore.

Secondo una passio del V secolo questi tre martiri cristiani furono soldati appartenenti alla Legione Tebea, guidata da San Maurizio, sfuggiti al massacro di Agaunum, in Svizzera, verso la fine del III secolo.

Scampati all’eccidio, probabilmente divennero evangelizzatori nelle zone limitrofe e sui vari versanti delle Alpi, per poi giungere nel torinese.

Individuati dai soldati dell’imperatore Massimiano, Ottavio e Avventore sarebbero stati uccisi nei pressi della Dora Riparia, mentre Solutore sarebbe riuscito a fuggire nel Canavese, scoperto in una cava di sabbia sulle rive della Dora Baltea, a Ivrea, e decollato su un sasso.

Una matrona romana di nome Giuliana ne raccolse il corpo e lo trasportò a Torino, radunò i resti degli altri due martiri e diede loro sepoltura comune in una cappella edificata nei pressi dell’odierna Cittadella di Pietro Micca. Alla sua morte anche lei vi fu sepolta.

Nel 1619 i resti dei tre santi vennero traslati nella Chiesa dei Santi Martiri, divenendo gli antichi protettori della città.

Venerati dal vescovo Massimo, il culto dei tre martiri è attestato già a partire dalla fine del IV secolo.

Il calendario Martiriologo Romano li commemora al 20 Novembre, nel loro dies natalis, mentre l’arcidiocesi di Torino celebra la loro memoria al 20 Gennaio, anniversario della traslazione.

La diocesi di Ivrea in questo giorno festeggia solennemente San Solutore.

MDM

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