Artigiano ucciso e bruciato ad Ascoli, il volto del killer ritratto in un filmato

Possibile svolta molto importante nel caso dell’omicidio di Demetrio Di Silvestre, il piccolo imprenditore che settimana scorsa era scomparso di casa e le cui ossa bruciate erano state trovate per caso da un uomo a passeggio col cane a Morignano, sotto il Monte dell’Ascensione.
Le analisi del DNA hanno confermato che le ossa appartenessero all’artigiano scomparso qualche giorno prima, come denunciato dalla moglie che aveva atteso invano il suo ritorno a casa.

artigianoGli inquirenti hanno seguito le tracce della Bmw della vittima, che l’assassino (o uno degli assassini, se poniamo che più persone abbiano partecipato al sequestro ed all’omicidio) ha guidato fino al Centro Commerciale Auchan di Porto Sant’Elpidio, dove è stata trovata dai carabinieri. Esaminando appunto i filmati della sorveglianza del centro commerciale, gli inquirenti hanno visto l’uomo che parcheggiava l’auto e che se ne andava.

Un uomo magro, che scende dalla Bmw e si defila in fretta. Ma il suo volto è rimasto impresso nel filmato delle telecamere e da questo particolare si potrebbe risalire all’identità degli assassini. L’uomo non era certamente Di Silvestre, questo lo si capisce con chiarezza controllandone i lineamenti. Questo è un altro tassello che si aggiunge all’indagine per scoprire chi abbia ucciso e bruciato l’imprenditore, e soprattutto per quale motivo una furia simile nei confronti dell’artigiano.