Il mondo della musica piange la scomparsa di Sharon Jones

sharon-jones-inline-3a516c83-134b-45b8-98a4-7b528ba6443eCon la morte di Sharon Jones se ne va una delle voci soul più forti ed apprezzate degli ultimi anni. La cantante è morta questa mattina all’ospedale di Cooperstown (città vicina a New York) circondata dalla sua band, i Dap-Kings, a causa di un tumore al pancreas.

Sharon Jones aveva esordito da giovanissima come cantante solista nei club di soul, in un periodo (la fine degli anni ’70) in cui artisti del calibro di James Brown e Areetha Franklin stupivano il mondo con le loro voci possenti e cariche di passione. Il successo, però, non è arrivato subito, passata la moda del soul in America si ascoltava solo Funky ed Hip Hop e sembrava che il genere che aveva diffuso la musica “Black” nel mondo non potesse più trovare spazio.

La Jones non si perse d’animo, formò una band e continuò a coltivare la propria passione per la musica soul riuscendo ad innovarla e a farla conoscere verso la fine degli anni novanta, quando è riuscita ad ottenere il meritato successo. Da quel momento in poi sono cominciate le collaborazioni con grandi artisti come Michael Buble, Lou Reed, David Byrne e Fatboyslim.

Nemmeno l’insorgere della malattia (il tumore si era presentato la prima volta nel 2013) l’aveva fermata, il tumore era andato in recessione e nel 2014 è tornata sulle scene con il nuovo album ‘Give People What They Want‘. Quest’anno, però, il tumore si è ripresentato e non c’è stato nulla da fare, il mondo adesso piange la sua scomparsa e celebra una donna ed una cantante che ha saputo imporre con volontà e forza interiore il suo io e la sua musica.