Realtà Virtuale: arrivano Google Earth vr e Project Masha

google-earth-vrChiunque abbia una minima conoscenza tecnologica ha già familiarità con il concetto di realtà virtuale, il 2016 inoltre è stato l’anno dell’ “Invasione” dei visori e tra qualche anno potremo usufruirne tutti a prezzi di mercato abbordabili. Ma se è indubbio che l’industria tecnologica spinge per la diffusione di questo nuovo modo di concepire la realtà, meno chiare sono le possibilità che questi visori possono offrire aldilà del gaming.

Un primo assaggio delle infinite applicazioni che questi visori possono offrire la sta offrendo Google con all’implementazione della funzione vr del suo Google Earth: grazie a questa nuova funzionalità, i possessori del visore HTC Vive potranno letteralmente volare su tutto il globo, scegliere la città che preferiscono e “Visitarla” come se fossero li dal vivo. Google Earth vr arriva ad un anno di distanza dalla street view per Google Cardboard che permetteva di guardare ogni singola via nei minimi dettagli, presto verranno approntate versioni di Google Earth vr anche per gli altri visori in commercio.

Ma la realtà virtuale non è solo applicazioni tecnologiche che amplificano i sensi e permettono di accorciare, seppur solo virtualmente, le distanze tra un continente ed un altro, ma anche opportunità di mercato, una nuova frontiera lavorativa che può apportare benefici anche in Italia. Il primo esempio di questa opportunità viene dal Friuli, dove l’azienda Virtew ha realizzato il primo gioco per la realtà virtuale made in Italy ‘Project Masha‘: martedì scorso è cominciata la fase del beta testing (40 fortunati hanno potuto provare in anteprima il gioco) e presto tutti i possessori di un visore ne potranno usufruire.