Afghanistan: kamikaze si fa esplodere in una moschea. 28 i morti, 45 i feriti

moscheaL’Isis torna a colpire e questa volta lo fa in Afghanistan, al termine della celebrazione religiosa dell’Ashura (festa sciita arrivata al quarantesimo giorno). Questa mattina un kamikaze si è introdotto nella moschea principale di Kabul (capitale dell’Afghanistan) e si è mischiato ai fedeli, poi, quando il tempio era pieno di fedeli, si è fatto esplodere causando la morte di 28 persone e ferendone almeno altre 45, secondo le autorità afghane.

Con ogni probabilità l’obbiettivo era il capo dell’anticrimine della capitale mediorientale Fridune Obadi, il quale è rimasto ucciso nell’esplosione. Per questo motivo le forze dell’ordine afghane avevano pensato in un primo momento ad un attentato promosso da una cellula talebana, ma poco più tardi è arrivata la rivendicazione da parte dell’Isis. Non è la prima volta che gli sciiti vengono presi di mira dai gruppi terroristici, sono tre infatti gli attacchi pervenuti ai loro danni nel giro di pochi mesi.

Dato che i talebani hanno dichiarato di non aver preso parte in nessun modo all’attentato di questa mattina, le investigazioni si baseranno sulla ricerca di messaggi e chiamate che possano indirizzare verso una o più persone in contatto con i combattenti dello Stato Islamico nel tentativo di sgominare questa ed altre possibili cellule sopite prima di un altro attentato.