Cannabis: anche la Gran Bretagna spinge per la legalizzazione

inghilterra-legalizzazioneIl mondo va verso la legalizzazione della cannabis, non più esclusivamente per uso medico ma anche e sopratutto per uso ricreativo. Se da anni l’esempio costituito dal Portogallo (dove la legalizzazione è totale ed il numero di consumatori è in diminuzione) spinge il mondo occidentale verso la legalizzazione, una movimento deciso è stato dato da ciò che sta accadendo negli USA: durante lo scorso referendum sulla legalizzazione, infatti, altri quattro stati sono passati dalla depenalizzazione alla totale legalizzazione (California, Nevada, Maine e Massachussetts).

L’esempio americano potrebbe portare i cugini inglesi a seguire la stessa soluzione, almeno questa è la proposta di alcuni rappresentanti dell‘MPs. L’ex deputato Nick Clegg e l’ex Ministro della salute Norman Lamb hanno presentato in parlamento una proposta di legge sulla legalizzazione della Cannabis corroborata dai risultati di uno studio effettuato dall’Adam Smith Institute che dimostrerebbe come gli anni di repressione non abbiano portato grossi risultati, anzi sono serviti ad aumentare i costi di gestione delle carceri e la criminalità.

Un mercato legale della Cannabis, affermano questi, porterebbe allo stato un guadagno annuo di 6,8 bilioni di sterline, senza contare l’1,5 bilioni in ritenute fiscali ed i 750 milioni di riduzione dei costi in spese giudiziali e detentive (i dati parlano di oltre 1300 carcerati per reati legati al consumo ed allo spaccio della marijuana).

Persino il deputato conservatore Peter Lilley si è espresso favorevolmente alla legalizzazione, egli sostiene che parimenti al proibizionismo americano (quello degli alcolici negli anni ’30) il proibizionismo delle droghe ha aumentato i consumatori creando un mercato nero gigantesco ed incontrollabile e che è dunque arrivato il momento di legalizzare.

Sembra dunque che anche la Gran Bretagna presto aprirà le porte alla legalizzazione della Marijuana, una proposta di legge che da tempo è al vaglio del nostro parlamento e che dopo una significativa apertura nei mesi scorsi sembra si sia bloccata in attesa forse dei risultati del referendum. Se da un lato i dubbi morali bloccano l’approvazione di una simile legge, i dati confermano che un eventuale legalizzazione non solo farebbe diminuire i consumatori ma ridurrebbe notevolmente la criminalità legata al commercio della droga.