Delitto Teresa e Trifone, il testimone: “Ho visto un uomo alto col cappuccio quella sera”

Parla il super testimone nell’ambito del processo che dovrebbe portare alla verità sulla morte di Teresa e Trifone a Pordenone. L’uomo è un runner, che la sera del duplice omicidio avrebbe intravisto qualcosa che potrebbe tornare utile agli inquirenti per ricostruire chi, quella sera, uccise i due ragazzi. Lo sportivo si stava allenando, con una corsetta di riscaldamento, attorno al Palazzetto dello Sport, nel cui parcheggio i due fidanzati vennero uccisi.

pordenoneIl testimone questa mattina ha deposto nel corso della sesta udienza del processo. La sua testimonianza potrebbe essere cruciale per ricostruire l’identità dell’assassino. Il runner ha detto di aver visto una persona di “altezza e corporatura normale, tra un metro e 70 e un metro e 90”. L’uomo ha detto che il soggetto che ha visto indossava abiti “di colore grigio, scuro e comodo, sportivo”, e “forse con un cappuccio o un cappello perché ho fatto fatica a capire se fosse uomo o donna”

Il testimone però ha avuto l’impressione che fosse un uomo, che stava “in piedi di lato, da solo a una quindicina di metri. Forse abbiamo incrociato lo sguardo in maniera fugace” ha sostenuto il runner. Dopo di che, l’omicidio: “sentito diversi colpi, 5 o 7, durati 3-4 secondi, comunque in rapida successione, blandi, ho pensato a petardi”.