Libia, scimmia strappa il velo ad una ragazza, scatena il caos: 21 morti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:31

Una storia decisamente assurda quella avvenuta qualche giorno fa in una cittadina di Sabha, nel sud della Libia. Un gesto dispettoso di una scimmia ha fatto scattare la scintilla della violenza fra alcune tribù rivali, causando molti morti. Tutta sarebbe avvenuto dopo che una scimmietta, appartenente ad un uomo della stessa tribù di Gheddafi, ha strappato il velo ad una ragazza che si trovava con la scolaresca di fronte al negozio.

veloL’animale ha strappato il velo alla giovane, l’ha morsa e ferita al viso. Il gesto della scimmia ha scatenato l’inferno, perché i familiari della giovane, che era della tribù rivale, hanno subito imbracciato le armi ed hanno sparato a tre membri della tribù opposta, uccidendoli e uccidendo anche la scimmia. L’episodio ha fatto scattare la violenza e nei giorni seguenti, come comunica la BBC, le tribù si sono affrontate a colpi di mortaio, razzi, carri armati, provocando almeno 21 morti e 60 feriti nei disordini (alcuni dei quali sarebbero anche donne e bambini).

La situazione è molto brutta, mancano gli equipaggiamenti necessari all’ospedale e le scuole sono chiuse” ha sostenuto un deputato libico. Dalla caduta di Gheddafi, stimolata dall’intervento statunitense, la Libia è diventata un focolaio di violenze fra le antiche tribù rivali, violenza alla quale neppure la polizia riesce ad opporsi.