Sud Africa: un video mostra le torture subite da un carcerato

tortureScene come quella del detenuto che viene violentemente percosso in una prigione di Cape Town (Sud Africa) non vorremo mai vederle, spesso siamo convinti che l’iniquità debba fare parte del passato e tale convinzione si traduce in indifferenza nei confronti della gente che soffre. Se questo atteggiamento può aiutare nella vita di tutti giorni, non può sussistere di fronte a delle ingiustizie che sono semplicemente troppo grandi per essere ignorate.

Oltre un anno e mezzo fa questo filmato è giunto all’attenzione dei vertici politici sud africani per il semplice fatto che il prigioniero percosso era morto in seguito all’attacco subito, scene di violenza come queste, infatti, sono all’ordine del giorno nelle carceri del paese africano, dove i carcerati sono stipati in celle come carne da macello e vivono in condizioni igienico sanitarie disumane, passando spesso sotto silenzio, un silenzio che questa volta è stato rotto dalla voce di un uomo che si è spento senza un apparente ragione.

La storia di questo carcerato è tornata di attualità proprio oggi, quando in un convegno sulle condizioni delle carceri è stato esposto l’annoso problema, sembra che dopo un anno e mezzo non ci siano novità di rilievo nelle indagini e sia la polizia che la magistratura brancolino nel buio alla ricerca di un colpevole. Il giudice della corte suprema,  Johan van der Westhuizen, ha espresso il suo biasimo per le autorità sudafricane e chiede a gran voce giustizia, atti come questo non sono solo permessi ma anche insabbiati, una situazione inaccettabile contro cui il governo e la magistratura si devono opporre fermamente.

Di seguito vi mettiamo il video delle torture, ma ne sconsigliamo la visione a chi è fortemente impressionabile:

Fabio Scapellato