22 Novembre 2016: si festeggia Santa Cecilia Vergine e martire

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39

Il 22 Novembre la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di Santa Cecilia vergine e martire.

Nata a Roma nel II secolo da una nobile famiglia, Cecilia andò in sposa a Valeriano, cui ella chiese di rispettare il suo voto di castità.

Senonché il marito l’accettò e si convertì al Cristianesimo e nella prima notte di nozze fu battezzato da Papa Urbano I.

Valeriano e suo fratello Tiburzio, convertitosi in un secondo momento, furono arrestati, sottoposti a tortura e infine decapitati.

Entrambi vengono ricordati come martiri della Chiesa insieme a San Massimo, il 14 Aprile.

La stessa Cecilia fu condannata a morte dal giudice dell’impero romano Almachio e, dopo indicibili supplizi, decapitata.

Papa Urbano I la fece seppellire nelle catacombe di San Callisto, accanto alla cripta dei papi.

Nell’821 papa Pasquale I fece traslare le sue spoglie nella Basilica di Santa Cecilia in Trastevere.

Qui, nel 1599, durante le operazioni di restauro in vista dell’imminente Giubileo del 1600, fu rinvenuto il sarcofago contenente il corpo incorrotto della santa; dunque fu commissionata una statua che riproducesse fedelmente la martire nella posizione in cui era stata ritrovata.

Il simulacro, realizzato dallo scultore Stefano Maderno, si trova attualmente sotto l’altare centrale della basilica.

Celebrata nell’arte, nella letteratura e nella musica, Santa Cecilia è la patrona dei musicisti e dei cantanti.

Nel XIX secolo sorse il cosiddetto Movimento Ceciliano – il cui maggiore esponente fu Lorenzo Perosi -, diffuso in Italia, Francia e Germania, al quale aderirono musicisti, liturgisti e studiosi, allo scopo di restituire onore alla musica liturgica riproponendo nelle chiese il gregoriano e la polifonia rinascimentale delle celebrazioni liturgiche cattoliche.

MDM