Torna “Una Stella per Marta”, gara di scherma per ricordare la studentessa uccisa

La storia di Marta Russo ha commosso e continua a commuovere per l’assurdità di una morte che, senza alcun senso, coglie a 19 anni una studentessa mentre cammina con una sua amica nella sede dell’università. A distanza di 19 anni dalla morte di Marta Russo, la memoria prosegue. La gara di scherma, che vede gareggiare le stelle dello scherma maschile e femminile italiano, è pensata proprio per ricordare la morte della studentessa universitaria uccisa nel 1997 alla Sapienza a Roma.

marta-russoLa sfida “Una Stella per Marta” è stata presentata oggi al campidoglio. Gareggeranno l’oro di Rio nel fioretto, Daniele Garozzo, e Giorgio Avola, fra gli altri. L’appuntamento non è casuale: Marta era figlia di Donato Russo, uno dei più famosi maestri di scherma a livello nazionale. Nella serata, inoltre, dedicata alla ragazza uccisa da un colpo di pistola vagante mentre si trovava in università, ci sarà la lettura delle opere vincitrici del concorso “Premio Marta Russo”. La manifestazione è sostenuta anche con il contributo del comune di Roma.

L’atleta Lavinia Bonessio “sfiderà a viso aperto niente meno che il marito, Paolo Pizzo, campione del mondo e argento olimpico di spada. Sarà la prima volta di una sfida tra due coniugi in un evento schermistico e i due campioni hanno annunciato che non si risparmieranno una volta saliti in pedana”. L’evento si terrà il 26 novembre.