23 Novembre 2016: si venera San Clemente I, papa e martire

Il 23 Novembre la Chiesa Cattolica festeggia San Clemente I Romano, papa e martire.

Venerato come santo dalle Chiese Cattolica e Ortodossa e considerato uno dei Padri della Chiesa, Clemente da Roma (o Clemens Romanus, per distinguerlo da Clemente Alessandrinus), fu il quarto vescovo di Roma e pontefice dal 92 al 97, sotto gli imperatori Domiziano, Nerva e Traiano.

Clemente è noto per aver redatto la Lettera alla Chiesa di Corinto (detta poi Prima Clementis), la missiva indirizzata alla comunità di Corinto, in cui sosteneva l’origine divina dell’autorità ecclesiastica e della Chiesa di Roma su tutte le altre, richiamando i fedeli alla fraternità.

Nulla si sa della vita di questo “Padre apostolico”, neppure la data esatta della sua morte, avvenuta pressappoco nell’anno 100.

Gli atti apocrifi redatti in greco, ricchi di narrazioni fantasiose, raccontano di un Clemente evangelizzatore, capace di convertire e compiere prodigi, bandito dall’imperatore Traiano in Crimea, dove avrebbe dissetato 2000 persone.

L’imperatore di Roma allora ordinò che Clemente fosse gettato in mare con un’ancora di ferro legata al collo; da allora, secondo la leggenda, ogni anno il mare arretrò di due miglia fino a svelare il sacrario contenente le ossa del martire.

La Chiesa Cattolica celebra la sua memoria liturgica il 23 Novembre, giorno della tumulazione a Roma. Le Chiese d’Oriente, invece, lo ricordano il 25 Novembre.

Ai tempi di Adriano II le spoglie del santo furono trasportate a Roma dai santi Cirillo e Metodio,  sepolto nella Basilica di San Clemente al Laterano.

MDM