24 Novembre 2016: si venerano Santa Flora e Marta (Maria) di Cordova

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:41

Il 24 Novembre la Chiesa Cattolica celebra il dies natalis di Santa Flora di Cordova, martire insieme a Marta (Maria).

Nella Passio dedicata a Flora, redatta da Sant’Eulogio che ebbe a conoscerla in carcere, si legge che la vergine era nata a Cordovalora (Córdova), da padre musulmano e madre cristiana la quale, dopo la morte del marito, la educò alla religione cattolica.

Per sfuggire alle prepotenze del fratello mussulmano la giovane una volta fuggì di casa insieme alla sorella Baldegoto, ma entrambe vi fecero presto ritorno per sottrarsi ai ricatti dell’ostinato congiunto.

Senonché questi la denunciò al cadì con l’accusa di apostasia e Flora venne percossa brutalmente.

Ancora una volta si diede alla fuga, nascondendosi per sei anni nei pressi di Martos (Jaén); dopodiché, spinta dal desiderio del martirio, fece ritorno nella città natale e, insieme a Marta, professò pubblicamente la sua fede cattolica.

In prigione Sant’Eulogio le fece visita e avendo conosciuto la vicenda di entrambe si risolse a scrivere il Documentum martyriale, un trattato che esortava al martirio.

Le due vergini furono decapitate il 24 Novembre 851 durante la feroce persecuzione dell’emiro Abd al-Rahmàn II e i loro corpi, dapprima abbandonati nei campi, furono gettati nel Guadalquivir.

Il corpo di Marta fu rinvenuto da alcuni cristiani e sepolto nella a chiesa del monastero di Cuteclara; le teste delle due martiri invece furono collocate nella basilica dei Santi Acisclo ed Eulogio.

MDM