Londra: caccia all’uomo ritenuto complice dell’omicidio di Jo Cox

jo-coxSi è chiuso oggi con una sentenza di ergastolo il processo a carico di Thomas Mair, uomo della destre estrema britannica con un ossessione per la simbologia e le teorie eugenetiche naziste che ha ucciso, lo scorso luglio, la deputata laburista Jo Cox impegnata, in quel periodo, in una campagna referendaria contro il Brexit e decisa sostenitrice dell’assistenza ai profughi e della comunità europea.

L’omicidio è avvenuto nello Yorkshire per mano del fanatico neo nazista, ma gli inquirenti sono convinti che il mandante dell’omicidio sia ancora nascosto nell’ombra. La tesi dell’accusa è che, sebbene Thomas Mair sia uno squilibrato con idee razziste ed anacronistiche, non abbia ideato il piano  da solo. L’arma del delitto, secondo gli investigatori, un fucile a canne mozze modificato per essere nascosto sotto un copri abito ed utilizzato con una mano sola, era stato rubato qualche giorno prima e fornito all’assassino da un uomo con le stesse idee e scopi politici.

La polizia ritiene che Thomas non sia stato l’artefice del furto, questo, infatti, è sotto controllo per i suoi precedenti penali e risulta che il giorno del furto, questo fosse come di consueto nel sua cittadina a Birstall. Per il momento comunque si tratta di semplici supposizioni, non ci sono tracce del presunto ladro e mandante dell’omicidio.