Scandalo firme false M5S, autore dell’esposto minacciato su Facebook e al telefono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:19

E’ sotto assedio in queste ore l’autore dell’esposto che ha portato la Procura di Bologna ad aprire un fascicolo contro 4 esponenti del Movimento 5 Stelle a Bologna per irregolarità nella raccolta delle firme per le Regionali del 2014. Stefano Adani, ex attivista del M5S che assieme ad un altro ex penta stellato fece un esposto due anni fa, ha denunciato di essere vittima di stalking telefonico.

minacceMinacce su Facebook, telefonate nel corso della notte che improvvisamente si interrompono. “Già ieri quando è scoppiato il caso sul web si erano scatenati con insulti sui post di Facebook e su Messenger. Poi nel corso della nottata ci sono state numerose telefonate anonime, mute. Ripetutamente” denuncia l’uomo. “A un certo punto ho messo il telefono silenzioso e me ne sono fregato” ha sostenuto l’ex attivista penta stellato. Ha inoltre detto che valuterà “se fare o meno denuncia. Mi aspettavo una sorta di macchina del fango, farò le mie valutazioni”.

Insulti pesanti quelli che sono giunti all’ex partecipante al gruppo politico a cinque stelle. Sulla sua bacheca Facebook sono arrivati messaggi di ogni tipo: “Sei un grandissimo infame, spero che ti spacchino la faccia”. “Goditi questo momento finché dura, Giuda!” ed altri epiteti di questo tipo.