Erdogan minaccia l’UE: “Non andate troppo oltre”

erdoganNella giornata di ieri il Parlamento Europeo con votazione plenaria ha di fatto congelato la pratica di ammissione della Turchia all’Unione Europea, una decisione non vincolante ma che consentirà al governo europeo di prendere tempo su una scelta molto delicata. Il risultato non lascia adito a dubbi (479 sì, 37 no, 107 astenuti), i paesi membri dell’UE nutrono forti remore sull’ammissione del paese turco, il principale motivo di diffidenza è stato fornito dall’attuale governo Erdogan colpevole, secondo molti, di aver applicato delle misure di repressione autoritaria dopo il golpe.

Sulla decisione del Parlamento Europeo si è espresso questa mattina pubblicamente il Presidente Turco, il messaggio di Erdogan è molto duro e conferma per certi versi un atteggiamento belligerante: “Se l’Europa si spingerà troppo oltre, permetteremo ai rifugiati di passare dai valichi di frontiera“. La rottura dell’accordo di Bruxelles sui rifugiati sarebbe un problema ulteriore in una situazione già drammatica di per se, nonostante l’aiuto della Turchia (dalle stime di Erdogan risulta che i migranti accolti in Turchia siano circa 3,5 milioni) migliaia di migranti arrivano ogni giorno in Europa rischiando la propria vita, un emergenza a cui si fatica a trovare una soluzione.

Il presidente turco ha sollevato un problema di non poco conto: “Cosa succederebbe se la Turchia riaprisse le frontiere?“, sicuramente l’Europa si troverebbe a fronteggiare un emergenza sempre più grande, ma basta questo a fare recedere i dubbiosi e permettere ad un paese che ha più volte dimostrato di non rispettare i diritti sanciti dagli accordi internazionali ad entrare nell’UE?