26 Novembre 2016: si venera San Corrado di Costanza

Il 26 Novembre si festeggia San Corrado di Costanza vescovo.

Venerato come santo dalle Chiese Cattolica e Ortodosse, Corrado nacque intorno al 900 dal guelfo conte Enrico di Altdorf.

Si formò a Costanza presso la scuola della cattedrale entrando a far parte dei canonici.

Nel 934 fu scelto dal vescovo di Augusta, Ulrico, coi quali intratteneva un profondo rapporto di amicizia, come vescovo di Costanza.

Ebbe rapporti con Ottone I il Grande, prendendo parte all’incoronazione del nuovo imperatore nel febbraio del 962.

Fu più volte a Roma e a Gerusalemme, dove ebbe modo di raccogliere reliquie e definire, in base alle culture romana ed ebraica, il suo programma di costruzione di edifici religiosi a Costanza.

Cosicché alle porte della città fece erigere una basilica dedicata a San Paolo, sul modello della basilica di San Paolo Fuori Le Mura a Roma; e la basilica di San Giovanni, sul modello della basilica di San Giovanni in Laterano.

Fece costruire altresì la cappella chiamata Mauritiusrotunde, dedicata al patrono dell’Impero, San Maurizio, sul modello della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.

Morì il 26 Novembre 975 e fu sepolto nella cappella intitolata a San Maurizio.

Fu canonizzato nel 1123 da Papa Callisto II.

Il 26 Novembre dello stesso anno le spoglie del santo furono traslate nel duomo cittadino ma nel 1526, in piena Riforma, i resti del Santo furono gettati nel lago di Costanza; si salvò solo il capo.

Questo vescovo oltre che operare prodigi, come si legge nella Vita Konradi, mise a disposizioni i suoi beni per la Chiesa e per i poveri.

Nell’iconografia spesso è rappresentato con un calice in cui è caduto un ragno; la leggenda vuole infatti che una volta, mentre celebrava messa, un ragno velenoso fosse caduto nel calice contenente “il sangue di Cristo”.

Tuttavia Corrado, essendo il vino già consacrato, lo bevve senza esitazione inghiottendo anche il ragno che poco dopo uscì dalla sua bocca intatto.

MDM