Incidenti sul lavoro, ieri 4 morti in un solo giorno: una tragedia italiana

Quella delle morti sul lavoro è una tragedia che procede a sgoccioli, di poco in poco, accendendo scalpore che poi subito si placa. Sono morte quattro persone ieri, mentre stavano lavorando: in Valsaguna, a Trento, a Napoli, a Casoria. A Trento il giovanissimo operai Stefano Colleoni, di soli 22 anni, è morto ieri dopo una notte passata in prognosi riservata. Era stato colpito da un blocco di pannelli di peso di tre tonnellate mentre stava spostandoli, ed è stato schiacciato contro i nastri trasportatori.

Ha resistito una notte in prognosi riservata ma poi non ce l’ha fatta. Sulla sua morte indagano i carabinieri di Trento. All’isola d’Elba, un altro incidente mortale questa volta in un cantiere. Un uomo, operaio, è stato colpito alla testa dal braccio mobile della pompa del calcestruzzo, riportando un trauma cerebrale che non gli ha lasciato scampo. A Casoria, Napoli, un uomo di 52 anni è rimasto schiacciato fra due comparatori. Era un operatore ecologico: anche lui non ce l’ha fatta.

Infine a Cremona, un 43enne albanese di Cuneo è morto mentre stava lavorando, sembra investito da un muletto che era guidato da un collega. A Pogliano Milanese, due persone sono rimaste ferite in un incendio scoppiato in un silos che produce legno. Questa volta nessuna vittima. Ma ci si va sempre troppo vicini.