Bologna, attentato nella notte alla stazione dei carabinieri: esplode ordigno, si segue pista anarchica

Attorno alle quattro di mattina della notte fra sabato e domenica, un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere di fronte alla stazione dei carabinieri a Corticella, in via San Savino. L’ordigno consisteva in due taniche di benzina, con un innesco, le quali esplodendo hanno rovinato pesantemente sia il portone che la struttura, senza però provocare il ferimento di nessuno, fortunatamente. Il grande boato è stato sentito in tutto il quartiere.

schermata-2016-11-27-alle-09-16-54I carabinieri sono scesi quasi immediatamente in strada. Sul luogo dell’attacco non sono state trovate scritte e rivendicazioni, ma per ora tutte le piste sono aperte, in particolare quella anarchica. Sul luogo dell’attentato si sono recati anche artificieri e gli alti comandi dell’Arma. Oggi è anche in programma la visita del premier Matteo Renzi alla città di Bologna, c’è un incontro infatti in vista del Referendum.

Anche sul gruppo Facebook gli abitanti del quartieri si sono ritrovati spaventati, chiedendosi pareri su chi avesse udito il botto (che è stato sentito a km di distanza). Si sta indagando sulla matrice del gesto e su eventuali responsabilità. Nelle registrazioni delle telecamere che sono fissate nella zona si vedono tre soggetti incappucciati che depositano le taniche di fronte al portone del comando dei carabinieri.