Francia, primarie: Fillon sfida Juppè da favorito

fillonjuppeSalvo sorprese, sarà Francois Fillon il candidato del centrodestra alle presidenziali del 23 aprile e del 7 maggio in Francia. La sfida delle primarie di oggi tra Fillon e Alain Juppè dovrebbe concludersi con l’affermazione del primo, che si presenta come candidato della “vera rottura” proponendo per la Francia una cura liberale quasi thatcheriana che prevede tra l’altro tagli alla spesa pubblica per 110 miliardi e ritorno alle 39 ore.

Fillon è stato primo ministro durante il quinquennio di presidenza di Nicolas Sarkozy. Alain Juppè, invece, è stato ministro del Bilancio e degli Esteri, primo ministro con Chirac alla presidenza, nuovamente capo della diplomazia con Nicolas Sarkozy all’Eliseo e François Fillon capo del governo, dal 2001 è sindaco di Bordeaux.

Le parole d’ordine della sua campagna sono quelle dell'”identità felice” e la “destra dal volto umano”, che definiscono un programma liberale ma abbastanza moderato da attrarre i voti del centro.

La sfida finale tra Fillon e Juppè avviene dopo “l’eliminazione” degli altri candidati che concorrevano alla corsa come leader del centrodestra francese: Nicolas Sarkozy, Bruno Le Maire, Jean-François Copé, Nathalie Kosciusko-Morizet e Jean-Frédéric Poisson.

Secondo i sondaggi, l’ultimo confronto tv tra i candidati in vista del voto sarebbe stato vinto da Fillon, giudicato più convincente dal 71% degli spettatori.