Uccise la fidanzata, un tatuaggio lo incastra: arrestato 22enne, era in fuga verso il Marocco

Aveva ammazzato la fidanzata, e da quel momento si era reso irreperibile, ma poi è stato trovato ed ai pesanti indizi sulla sua colpevolezza si è aggiunto anche un tatuaggio che parla da sè. Dominik Riedl, 22enne tedesco, è stato arrestato in Spagna dopo due settimane di fuga da Freyung, cittadina della Baviera, dove il cadavere della ex fidanzata di 20 anni Lisa era stato trovato nella loro casa.

tatuaggioL’uomo era fuggito con il biglietto di 18 mesi, e si trovava a Lloret de Mar in attesa probabilmente di imbarcarsi per il Nord Africa. La polizia lo ha sorpreso in una camera d’hotel, in boxer. L’uomo sul braccio si è fatto tatuare questa scritta inquietante: “Lisa, 20.7.96 (data di nascita), 27.10.16 (data di morte)”. E sotto, un beffardo “Gracias por todo” (Grazie di tutto). Ma come poteva l’uomo conoscere la precisa data della morte della ragazza, se neppure gli inquirenti erano riusciti a stabilirlo?

Inoltre Riedl nel corso della fuga aveva continuato ad utilizzare il profilo Facebook della fidanzata, forse allo scopo di far pensare che lei fosse ancora viva e quindi in qualche modo di depistare le indagini. Per mezzo dello smartphone della ragazza, l’uomo pubblicava le sue foto in viaggio col figlio, a Parigi. Adesso però è stato arrestato e il bambino dato in affidamento ai servizi sociali.