Napoli: Genny a carogna condannato a dieci anni per spaccio internazionale

gennyGennaro De Tommaso meglio conosciuto come “Genny a carogna“, il capo ultrà della tifoseria partenopea che divenne famoso ai tempi della finale di Coppa Italia del 2014 tra Napoli e Fiorentina per la triste vicenda di Ciro Esposito (per quella che di fatto è stata definita trattativa con la polizia) e per quella maglietta che inneggiava alla libertà di Speziale (tifoso catanese arrestato per l’uccisione di Raciti durante un derby Catania- Palermo), torna agli onori della cronaca, questa volta per una condanna esemplare a dieci anni di carcere per spaccio internazionale di droga ed associazione a delinquere.

De Tommaso era stato arresto il mese scorso e posto agli arresti domiciliari in attesa del processo che si è svolto questa mattina a Napoli con rito abbreviato. L’accusa aveva chiesto 18 anni di detenzione per lui ed alcuni membri della sua famiglia, il giudice, Livia De Gennaro ha deliberato ad una condanna minore, una sentenza che, date le premesse, ha soddisfatto il legale della difesa Giovanna Castellano: 10 anni per “Genny” ed il cugino Rosario, mentre gli zii Giuseppe e Gaetano dovranno scontare 15 anni.

L’inchiesta faceva riferimento a fatti accaduti nel 2010, le forze dell’ordine, infatti, hanno trovato prove che collegano Genny ed i suoi familiari ad un traffico di droga internazionale teso all’importazione di sostanze stupefacenti di vario tipo (Marijuana, Hasish e Cocaina) provenienti dalla Spagna e dall’Olanda.