Siria, la piccola Bana lancia l’ultimo tweet: “Salvateci”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:31

banaBana, la bambina che raccontava la guerra in Siria dalla sua casa tra le bombe e le macerie di un conflitto infinito, ha lanciato l’ultimo tweet di aiuto. La sua casa non c’è più e teme che presto anche lei diventerà polvere come quelle mura dentro cui scriveva ciò che le accadeva intorno. Da settembre Bana è diventata il simbolo della guerra in Siria. Grazie all’aiuto della madre, questa piccola donna ha creato un account Twitter da cui lanciava appelli e raccontava com’era vivere ad Aleppo, una città bombardata continuamente. Adesso che le forze governative hanno cominciato a lanciare bombardamenti più massicci, i cinguettii di Bana sono diventati appelli disperati per non morire.

Prima foto di bambini uccisi, poi un’immagine di lei in mezzo alle macerie, dove diceva di “non avere più una casa”. Poi l’ultimo messaggio in cui dice di essere ancora viva ma di aver visto la morte in faccia e l’appello disperato: “pregare per noi, salvateci”.  Bana raccontava di tutto: dalle difficoltà di fare i compiti a quella di comprare un libro tanto che la scrittrice J.K Rowling, a seguito di una sua richiesta le ha mandato l’ultimo libro della saga di Harry Potter. Ora Bana Alabed non sa se vivrà. Non resta che pregare per lei e per tutte le persone che vivono l’assurdità di ogni guerra.

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