Amazon costretta a ritirare un prodotto offensivo verso i musulmani

amazon-product-jpg-galleryIl gigante delle consegne Amazon si è visto costretto a ritirare un articolo perché ritenuto dai suoi utenti offensivo e, quindi, fortemente criticato: si trattava di uno zerbino con sopra scritto “Allah” in arabo. Sin dal suo esordio sul market (lo scorso luglio), l’articolo ha generato polemiche, gli utenti facevano notare come la parola “Zerbino” associata ad Allah (che in arabo significa Dio) potesse essere interpretata come un offesa, così, questi hanno lanciato una petizione per farlo rimuovere.

Sull’annuncio pubblicitario si leggeva: “Il simbolo islamico che sta per Allah sullo zerbino a soli 17.99”. I commenti di sdegno non avevano convinto la multinazionale a togliere l’articolo dal proprio market, nemmeno la minaccia di una petizione aveva smosso i vertici dell’azienda, nonostante fosse chiaro come un simile annuncio ed un simile prodotto potessero essere visti non solo come una mancanza di rispetto ma anche come un atto vergognoso.

La situazione è cambiata la scorsa domenica, quando il consigliere di Birmingham, Miriam Khan, si è imbattuta nell’articolo ed ha scritto una lettera privata alla multinazionale perché togliessero quel prodotto dalla bacheca digitale. Il consigliere faceva notare, come molti utenti prima di lei, che l’articolo in vendita era irrispettoso nei confronti dei musulmani.

In seguito all’ammonimento del consigliere Khan il negozio online ha rimosso il prodotto nel rispetto di uno dei principi cardine che sono rappresentativi di Amazon stessa: “In accordo con la politica di Amazon non possono essere esposti tra i prodotti simboli che fomentino odio, violenza, razzismo, sessismo o intolleranza religiosa“.