Corea del Sud, la presidente Park Guen-hye si dimette: “Decida il parlamento”

parkguenhyeLo scandalo corruzione che ha travolto la pur giovane vita democratica della Corea del Sud non poteva non lasciare strascichi pesanti. La presidente Park Guen-hye non ha retto alle pressioni, e ha deciso di dimettersi dall’incarico dopo la bufera che le si è scatenata contro.

La leader sudcoreana aveva infatti trasformato il suo governo in una fabbrica della corruzione, lasciando tutte le decisioni in mano alla sua amica Choi Soon-sil, ormai nota come “la sciamana”. Una donna che si avvaleva della statura della ‘socia’ per costringere le più grande aziende del paese a rimanere avvinghiate in uno spaventoso sistema di tangenti: si parla di circa 70 milioni, e sarebbe coinvolta anche la Samsung.

La presidente ha preso la decisione dopo le quattro imponenti manifestazioni di protesta che hanno visto protagonista la popolazione della Corea del Sud, scesa in piazza con numeri altissimi: un milione, un milione e mezzo, poi due milioni di persone in piazza. Fino a giungere alle proteste di sabato scorso, dove sono scese in strada anche tantissime donne e molti bambini.

Park Guen-hye ha affermato che sarà il Parlamento a decidere sul suo futuro. Una mossa fatta probabilmente per evitare un ancor più ignominioso impeachment. E in molti temono che ora dalla Corea del Nord di Kim Jong-Un possa giungere qualche provocazione…