Disastro aereo in Colombia, come si è salvato il figlio del mister: aveva dimenticato il passaporto

In quel terribile disastro che è stata la caduta dell’aereo in Colombia, l’aereo che trasportava la squadra di Serie A del Brasile Chapecoense, ci sono tante storie tragiche: quella di 71 persone (non 75 come si era indicato in un primo momento, 4 persone infatti non si erano imbarcate) che hanno perso la vita in un disastro che forse si sarebbe potuto evitare. Ma anche storie miracolose: come quella di Matheus Saroli, il figlio dell’allenatore della squadra brasiliana.

matheusIl ragazzo avrebbe dovuto essere anche lui sull’aereo della morte, tanto che compariva anche nella lista dei passeggeri ed in un primo momento si pensava che fosse morto. Invece fortunatamente Matheus era salvo, solo per il passaporto che aveva dimenticato. Il figlio dell’allenatore, infatti, per una dimenticanza ha lasciato a casa il passaporto e non si è potuto imbarcare sull’aereo.

Io, mia madre e mio fratello stiamo bene. Abbiamo bisogno di forza, vi chiedo di darci un po’ di privacy, soprattutto per mia madre” ha detto il ragazzo. “Ero a San Paolo oggi, non ho viaggiato perché ho dimenticato il mio passaporto. Facciamoci forza, grazie a tutti”. Suo padre purtroppo non ce l’ha fatta. Il portiere della squadra, il 24enne Follmann, ha dovuto subire l’amputazione della gamba.