Traffico di oppio tra Iran e Italia, nove arresti

oppioIl GIP del Tribunale di Roma ha emesso nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini iraniani, rei di aver messo in piedi un imponente traffico di oppio tra l’Iran e l’Italia. La DDA della Procura della Repubblica di Roma ha infatti scoperto come la droga, una volta arrivata in Italia, venisse smerciata tra le province di Roma, Firenze, Arezzo, Pistoia e Bologna.

Nelle indagini portate avanti fin dal 2014, è stato possibile evidenziare prima un’intensa attività da parte di un gruppo romano, poi risalire ad un altro gruppo attivo nel toscano, fino a ricostruire l’intero tragitto della sostanza stupefacente che entrava in Italia attraverso il confine marittimo di Trieste, a mezzo di Tir, imbarcati dalla Turchia.

L’oppio veniva poi commercializzato all’interno di una sorta di “mercato chiuso”, dove sia venditori che acquirenti erano quasi tutti di nazionalità iraniana.

Tra le persone destinatarie degli ordini di cattura, ce n’erano già alcune molto note alle Forze dell’Ordine per reati sempre connessi agli stupefacenti. Altri soggetti invece, completamente immuni da pregiudizi di polizia, erano persone perfettamente inserite nel contesto sociale in qualita’ di imprenditori dediti al commercio di abbigliamento.

Il sodalizio criminoso è stato così scoperto e sgominato dall’attento lavoro delle forze dell’ordine.