Europol: possibili nuovi attacchi ISIS in Europa, i terroristi hanno cambiato strategia

L’Europol lancia l’allarme per l’Europa: è probabile che l’Isis compirà ancora attentati nel nostro continente, soprattutto rivolti ai Paesi che fanno parte della coalizione che combatte contro lo Stato Islamico in Iraq ed in Siria. Nel rapporto dell’Europol si legge che “Valutazioni di alcuni servizi di intelligence indicano che diverse decine di persone dirette dall’Isis potrebbero essere attualmente presenti in Europa con la capacità di commettere attacchi terroristici”.

europolI terroristi, però, avrebbero cambiato strategia. Punterebbero all’uso di attacchi molto violenti con armi automatiche, con autobombe e con armi biologiche per le quali, sostiene l’Europol, il gruppo ha dimostrato grande interesse. Il cambiamento di tattica dell’Is è documentato dal rapporto dei servizi segreti sulla base delle inchieste attualmente in corso. Nel 2015 almeno 667 persone sono state arrestate con accusa di terrorismo islamico.

I Paesi più a rischio di attacchi terroristici sono Belgio e Francia, presi di mira nell’ultimo anno, ma tutti gli Stati Europei sono a rischio. Inoltre il rapporto invita tutti i Paesi europei a non sottovalutare la possibilità che fra i c.d. migranti vi siano anche potenziali terroristi e reclutatori pronti a fare propaganda islamica. Particolarmente a rischio la situazione degli stranieri siriani, che sono a rischio radicalizzazione molto più elevato.