Mister Conte non vuole fermarsi, la vetta della Premier parla di nuovo italiano

ContePoco meno di un anno fa il Leicester di Ranieri iniziava a credere nell’impresa, piazzandosi con una certa stabilità in prima posizione a pochi punti dall’Arsenal: quasi per un gioco del destino, anche oggi la squadra di Wenger si tiene stretto il secondo posto, e di nuovo alle spalle di un allenatore italiano: Antonio Conte.

La lunga e vincente parentesi Juventus aveva già consacrato il tecnico leccese, che ha saputo poi confermare le aspettative da CT della Nazionale Italiana, guidando gli azzurri in un’avventura europea che ha regalato tante, e avrebbe potute regalarne anche di più, soddisfazioni. Ora, alla guida del Chelsea, Conte è pronto ad ascendere all’Olimpo degli allenatori.

In pochi, ad inizio stagione, avrebbero scommesso sulla squadra di proprietà di Abramovic, e la partenza dei Blues sembrava dar loro ragione: uno spogliatoio disunito, molti giocatori prossimi alla partenza, tanti goal subiti e pochi realizzati. A Conte, però, è bastato qualche mese ed un nuovo modulo, il 3-4-3, per avviare la rinascita.

Ora il Chelsea ha finalmente una propria idea di gioco, ma soprattutto è finalmente squadra. Certo, in questo senso i risultati aiutano: otto vittorie consecutive, 34 punti totali, gli ultimi 3 conquistati contro il Manchester City di Guardiola, che già prima del match non aveva esitato a definire Conte “il numero uno al mondo”.

Ed ora che il Manchester United di Mourinho non sembra far faville, chissà che non possa essere proprio il tecnico italiano a fregiarsi del titolo di Special One.