Referendum, il Pirellone si illumina con la scritta “No”

Referendum: scritta "No" compare su Pirellone a MilanoNelle ultime ore prima del silenzio elettorale si è scatenato il tam-tam delle due fazioni per convincere gli indecisi a recarsi alle urne per votare Sì o No al referendum costituzionale di domani. Se il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha scelto la “valanga” di sms e mail da mandare ai cittadini italiani, da alcuni sostenitori del No è giunta un’iniziativa ad effetto, già testata durante il Family Day: ieri sera, infatti, è comparsa la scritta “NO” sulla facciata della sede della Regione Lombardia, comunemente nota come il “Pirellone”.

Come all’epoca del Family Day, la scritta è stata realizzata lasciando accese le luci di alcune stanze dell’edificio. 

Come riportato dal Corriere della Sera, a differenza di quanto successo a gennaio questa volta l’iniziativa non è stata concordata con l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale. E’ proprio il presidente del Consiglio Regionale, Raffaele Cattaneo, a condannare l’accaduto: “L’iniziativa di far comparire la scritta “No” su Palazzo Pirelli non è una iniziativa istituzionale e non è mai stata decisa in nessuna sede autorizzata a farlo. Condanno fermamente questa iniziativa: le istituzioni sono di tutti e non possono essere utilizzate per la campagna elettorale di una parte – ha detto Cattaneo – Ho disposto che venissero immediatamente spente le luci e che venga avviata una indagine interna per verificare le responsabilità. Peraltro sono convinto che iniziative di questo tipo sono solo controproducenti. Da sostenitore del “No” me ne rammarico doppiamente”.

Ma il Partito Democratico è già partito all’attacco. “Maroni e la Lega disperati strumentalizzano la casa di tutti i lombardi per fare propaganda per il “No”. Si vergognino”, ha detto il segretario lombardo del PD, Alessandro Alfieri.