4 Dicembre 2016: si venera Santa Barbara martire

santa-barbara-martireIl 4 Dicembre alcune tra le Chiese che ammettono il culto dei santi celebrano la memoria liturgica di Santa Barbara vergine e martire.

Considerata, insieme a Dorotea, Caterina d’Alessandria e Margherita d’Antiochia, una delle quattro “grandi vergini”, Barbara sarebbe nata nel III secolo a Nicomedia, ed era figlia di un collaboratore dell’impero romano di religione pagana, tale Dioscoro.

Esistono molte narrazioni leggendarie sulla vita di questa martire “barbara”, ovvero straniera.

In una Passio si narra che suo padre aveva fatto erigere una torre per rinchiudervi la bellissima figlia, allo scopo di proteggerla dal mondo e dai numerosissimi pretendenti.

Volendo Barbara consacrarsi a Dio, una volta si immerse tre volte nella piscina d’acqua attigua alla torre e vi si battezzò, dopodiché ordinò ai muratori di realizzare una terza finestra nella torre a rappresentare la Santissima Trinità.

Il genitore, avendo appreso della conversione della figlia, decise di ucciderla, ma la giovane attraversò prodigiosamente le mura della torre e fuggì.

Tuttavia, una volta catturata, il padre la condusse davanti al giudice affinché la condannasse a morte. Fu così torturata, ma invano, poiché di notte le lacerazioni del corpo si risanavano; si tentò di bruciarla viva ma le fiamme neppure la lambirono.

Finalmente il prefetto Marciano la condannò al taglio della testa, che il suo stesso padre eseguì.

Compiuta la sentenza, il brutale padre fu incenerito da un fulmine di fuoco disceso dal cielo.

Secondo alcune fonti, le reliquie della santa furono portate a Costantinopoli nel VI secolo e nel XII secolo traslate a Kiev, nella cattedrale di San Vladimiro; secondo altre, le reliquie sarebbero state invece trasferite in un primo momento a Venezia, nella basilica di San Marco, poi nella chiesa di San Martino di Burano, dove si troverebbero ancora oggi.

Una ulteriore leggenda vuole che Barbara sia stata martirizzata a Scandriglia e i suoi resti trasferiti a Rieti nel X secolo, nella cattedrale di Santa Maria Assunta.

Le varie agiografie della santa divergono tra loro e non esistono documento che ne attestino la storicità, tant’è che si è pensato che la giovane non fosse mai esistita; Santa Barbara infatti, con la riforma del 1969, è stata rimossa dal Calendario romano generale  ed il suo culto relegato a calendari particolari.

MDM