Cina, ennesima tragedia in miniera: almeno 32 morti in un crollo

E’ l’ennesima tragedia sul lavoro in Cina, la seconda nell’arco di poco più di una settimana. E’ salito a 32 persone il bilancio dei morti per l’esplosione che sabato è avvenuta all’interno di una miniera di carbone nella città di Chifeng, Mongolia interna. C’erano almeno 181 minatori nella maniera al momento in cui la terribile esplosione ha deflagrato, e solo 149 sono riusciti a mettersi in salvo. Gli altri sono rimasti sotto le macerie. La notizia è stata data dall’agenzia Nuova Cina. Ci sarebbero ancora delle persone intrappolate all’interno della cava.

cinaE’ la seconda esplosione in miniera che avviene in Cina nell’arco di una settimana. Almeno 21 minatori erano morti, dopo che erano rimasti intrappolati in un sito nella provincia di  Heilongjang. Secondo il comunicato ANSA, la notizia arriva “proprio nel giorno in cui è stata ufficializzata la morte di 21 minatori bloccati da 4 giorni in una miniera a Qitaihe, provincia di Heilongjiang”.

L’esplosione a Heilongjiang è stata probabilmente causata da esplosioni di gas all’interno delle miniere, causate probabilmente dalla mancanza di moderni sistemi di aerazione e di ventilazione che dovrebbero rimuovere dai cunicoli le fughe di gas presenti.
Si tratta dell’ennesima strage sul lavoro in Cina, dove mancano adeguati sistemi di prevenzione degli incidenti.