Incendio ad Oakland, si cercano ancora i dispersi: la polizia teme 40 morti

Si continuano a cercare le vittime del terribile incendio che ieri sera, attorno alle undici, è divampato all’interno di un vecchio magazzino trasformato in studio artistico a Fruitvale, a sud di Oakland, California. Era in corso una festa di musica elettronica alla quale stavano partecipando moltissimi ragazzi, anche tanti stranieri, ha sostenuto la polizia. Qualcosa, però, è andato storto. Non si sa che cosa possa aver fatto divampare quel terribile incendio che si è mangiato l’edificio come un pagliaio.

Dentro, però, sono rimaste tante persone. Sono dieci i corpi finora trovati dai Vigili del Fuoco, che hanno impiegato ore per domare il terribile incendio. Ma i dispersi sono ancora tante, troppi, e si teme che sotto le macerie possano essere rimaste almeno 40 persone. In queste ore prosegue incessante la ricerca dei dispersi, dato che nel capannone c’erano fra le 50 e 100 persone e molte risultano disperse. Secondo fonti locali, i ragazzi dispersi sarebbero almeno trenta.

All’interno del locale non erano presenti rilevatori di fumo e sistemi antincendio, e il capo dei pompieri ha detto che non c’erano nemmeno ascensori. A peggiorare la situazione, il fatto che il piano superiore fosse collegato a quello inferiore solamente da una scala di fortuna, e questo nel panico dell’incendio potrebbe aver causato ancora più morti.