Referendum, urne aperte dalle 7 alle 23: Costituzione alla prova del nove

E’ partita la sfida. Il Referendum costituzionale chiama oggi alle urne almeno 46 milioni di italiani, dei quali 4 milioni residenti all’estero, per votare il Sì o il No al radicale cambio della nostra Costituzione. Dopo mesi lunghi di battaglie, di consultazioni e di forum, dopo attacchi politici incrociati, oggi si va a votare e si le urne rimarranno aperte dalle 7 fino alle 23 di sera.

VOGLIA DI ANDARE VIAI primi dati sull’affluenza verranno comunicati alle 12, poi alle 19 ed infine alle 23. Dopo la chiusura delle urne, inizierà lo spoglio delle schede ed i primi attesissimi exit poll sull’esito referendario. L’Italia giunge alle urne dopo mesi di scontri e davanti a sé, sia in caso di vittoria che di sconfitta del Sì, si apre uno scenario politico di instabilità che non è facile da prevedere ex ante.

Gli occhi di tutta Italia sono soprattutto puntati sul voto all’estero, che vale il 3% e sul quale Renzi ha scommesso (quasi) tutto. In Svizzera ha votato quasi il 42% degli aventi diritto. Infine, resta comunque una vera incognita per quanto concerne l’affluenza della popolazione. Resta però il rischio brogli e anomalie nelle procedure soprattutto per il voto all’estero, situazione denunciata da coloro che sostengono il NO da diversi mesi. E adesso la Costituzione è arrivata alla prova del nove.