ISIS, è allarme terrorismo atomico: i terroristi potrebbero colpire le centrali

Allarme terrorismo atomico: è questa la notizia preoccupante che è stata emanata dall’AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica). L’agenzia mette in guarda gli Stati occidentali nei confronti dei siti di deposito dei materiali nucleari nel giorno della conferenza internazionale sulla sicurezza nell’ambito nucleare che si tiene annualmente a Vienna. Secondo il portavoce, infatti, i criminali ed in particolare modo i terroristi di “ultima generazione” starebbero cercando di trovare una via per penetrare i sistemi di sicurezza ed i software nucleari in tutto il mondo.

atomicoE’ allarmante, secondo il segretario generale dell’agenzia, Yukiya Amano, la sola idea che il nucleare possa essere sfruttato per dei potenziali attacchi terroristici; egli evidenza come una minaccia del genere non possa escludere nessun Paese, ognuno è un possibile bersaglio ed in quanto tale deve concentrarsi sulla difesa e sulla previsione.
Sempre nelle notifiche dell’AIEA, si mette in risalto come i principali soggetti di interesse dei terroristi siano i transiti di materiali radioattivi che -per questioni puramente logistiche- possono essere facilmente sottratti o manomessi.

Dunque il principale obiettivo dei nuclei terroristici sarebbe quello di creare delle bombe nucleari “sporche”, cioè derivanti da materiali radioattivi di diversa fonte e natura. La questione cui ci si trova di fronte non è affatto semplice, la sorveglianza deve essere aumentata e, conclude l’agenzia, è necessaria “maggiore cautela”.