Manager assassinato in Brasile durante una rapina: arrestata una donna

Si tratta del secondo omicidio di italiani avvenuto in Brasile nel giro di un mese: Antonio Pierluigi Baroli -51enne- è stato ucciso a colpi di coltello per quella che sembrerebbe una rapina finita male. L’omicidio si è consumato Sabato 3 Dicembre nella casa dell’imprenditore italiano, che si trova a circa 80 chilometri da Fortaleza (precisamente a Beberibe); la polizia brasiliana ed i media locali riferiscono che l’arresto è avvenuto nei confronti di una donna nativa del Paese -tale Damiana Paiva da Silva- una giovane 27enne che sarebbe diretta responsabile dell’omicidio folle.

omicidio-brasileEppure le indagini sembrano riportare una rapina di gruppo, e quindi la donna non sarebbe l’unica colpevole: infatti, avrebbe agito insieme ad almeno altre quattro persone. L’uomo, di origini milanesi ma residente a Parigi, stava dormendo con sua moglie nella villa privata quando i malviventi (intorno a l’una di notte) sono entrati forzatamente nella residenza: quindi hanno rinchiuso la moglie di Antonio e successivamente hanno tentato di svaligiare la casa.

Probabilmente, la vittima è stata attaccata in un disperato gesto di uno dei ladri: i delinquenti sono fuggiti con il telefono dell’imprenditore, con un pc portatile e cinquemila euro in contanti. La polizia è al lavoro per fermare i colpevoli.